Annamaria Colao

MD, Phd

Neuroendocrinologia, malattie dell’ ipofisi, obesità, nutrizione, endocrinologia della donna, menopausa, osteoporosi, malattie della tiroide, tumori neuroendocrini.

Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dal 2008, presso il Dipartimento Universitario Medicina Clinica e Chirurgia dell’Universita di Napoli “Federico II” e direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato di Endocrinologia, Diabetologia, Andrologia e Nutrizione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, segnalata nella lista dei cento migliori scienziati italiani nel mondo ed ai vertici della Top Italian Women Scientists. Archeologa mancata dedica molto del suo tempo alla ricerca di fondi per realizzare i molti progetti di solidarietà e prevenzione.

Tra questi c’è soprattutto il Campus salute onlus, una associazione con la quale realizza ospedali da campo in giro per la Campania – e prossimamente in giro per l’Italia – per promuovere la cultura della prevenzione. E’ continuamente in giro per il mondo, passando dall’Australia al Brasile al Marocco agli Stati Uniti dove spesso si trova per lezioni in varie università. Ha trascorso anche un lungo periodo di studio in Francia in passato ma ama tornare sempre nella sua terra d’origine.
A Vienna è stata eletta presidente della società degli endocrinologi europei e numerosi sono i progetti comunitari a partire ENET che ha accolto la rete messa in piedi da lei stessa con le eccellenze nel campo della cura dei tumori endocrini tra Federico II, Pascale, Ospedale dei Colli.

PLANETERRANEAN DIET: CALL for ACTION

Come Cattedra UNESCO di Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile dell’Università di Napoli intendiamo valutare la possibilità di promuovere a livello mondiale un modello alimentare sano e sostenibile, basato sulle proprietà nutrizionali della Dieta Mediterranea, ma implementato a livello locale utilizzando i prodotti alimentari disponibili nelle diverse aree del mondo.

CONTATTI

Per coloro che intendono porre domande o richiedere informazioni specifiche su singole patologie è possibile farlo attraverso i canali social delle associazioni pazienti.